Catania e tutto ciò che non sapevi su questa meravigliosa città.

Sì, è vero, di città belle è pieno il mondo. Ognuna con i suoi colori, i suoi profumi e le sue originalità, ma c’è qualcosa di unico in alcune di loro che ci fa innamorare al primo sguardo e non ci permette di tornare indietro. Da quando si fa visita ad una di queste città, il cuore non è più lo stesso, perde un pezzetto di sé e lo lascia tra quelle vie, quei sorrisi e quelle mura. Questo è il caso di Catania, perla della Sicilia unica nel suo genere. Certo, tutti possiamo darle uno sguardo da lontano, magari tra una partita ad casino.netbet.it e l’altra, ma per godere al meglio di tutte le sue sfaccettature, ci vuole uno sguardo attento. Ecco quindi che vi andrò ad elencare curiosità e luoghi del cuore da visitare a Catania in qualsiasi stagione, perché si sa che la Sicilia è sempre bella.

Se sei a Catania, non puoi perderti:

  • La stupenda piazza del Duomo, con al centro l’emblema della città: la fontana dell’elefante. Scolpita nella lava nera, questa statua pare avere il potere di placare il vulcano Etna.
  • Proprio dietro la piazza del Duomo, potrete trovare il pittoresco mercato del pesce, anche detto Pescheria.
  • Sempre da piazza Duomo, potrete poi andare lungo via Etnea. Il perché di questo nome è presto spiegato: alla fine della via, in una giornata limpida, potrete ammirare la sagoma del vulcano famoso in tutto il mondo.
  • E se vi troverete a passeggiare per via Etnea, non potrete non fermarvi a visitare i giardini di Villa Bellini, il parco è stupendo e se sarete fortunati e la troverete aperta, potrete anche fare una visita della villa!
  • Come non menzionare quindi proprio lui, lEtna? Potrete organizzare la gita da soli o affidandovi a delle guide e stare un giorno intero sull’Etna. Ricordate, però, che solo il primo livello del vulcano è visitabile liberamente, per arrivare al cratere ci sono guide e bus appositi.
  • Ultimo tra i nostri posti del cuore, il Castello Ursino, sede ormai da anni del museo civico. Nonostante oggi la sua posizione sia ad un km dalla costa, un tempo era adagiato a picco sulla scogliera. Assurdo, eh?

Curiosità su Catania che non sapevi:

  • Il fiume sotterraneo di Catania: nel sottosuolo della città, scorre un fiume, l’Amenano, che prende il nome da una divinità greca metà uomo e metà toro. Fino a qualche secolo fa, il fiume scorreva in centro città, alimentando anche il lago di Nicito, ma l’eruzione del 1669 seppellì le due fonti d’acqua, così ad oggi, il fiume riaffiora solo in alcuni punti, uno dei quali è la fontana dell’Amenano, sul lato sud-occidentale della piazza principale.
  • La leggenda del cavallo senza testa: un’altra curiosità su Catania è proprio questa leggenda in cui nel ‘700 si narrava che, in via Cruciferi, si aggirasse dal tramonto all’alba un inquietante cavallo senza testa. La storia vuole che questa leggenda venne inventata per tenere a bada i curiosi, dato che la via era luogo di incontri amorosi tra molti nobili dell’epoca.
  • Il mito dei Ciclopi: Aci Trezza, in dialetto siciliano Trizza, è una frazione di Aci castello (non lontano da Catania), un borgo marinaro fondato nel ‘600. Il paesino si affaccia sul mar Ionio, sul piccolo arcipelago delle isole dei Ciclopi, attorno alle quali sorgono le prime leggende e i miti su Aci Trezza. Le isole dei Ciclopi, denominate così a causa della leggenda del ciclope Polifemo, sono comunemente definite anche Faraglioni. Tale leggenda sulle Isole dei Ciclopi, narrata nel nono libro dell’Odissea, attribuisce l’origine dei faraglioni all’ira del Ciclope Polifemo, che accecato da Ulisse, gli avrebbe scagliato contro grandi cime rocciose (Faraglioni) per cercare di evitarne la fuga in mare.