fbpx

Come descriveresti i borghi di mare della Liguria di Levante ? Con questa domanda ho cominciato ad approcciarmi alla mia Guida di Lerici. Cos’è che caratterizza il territorio e ti fa capire che sei qui ed in nessun altro posto al mondo ? Tre concetti si sono subito materializzati nella mia mente : l’ordine, i colori e quell’aria fresca che non ti abbandona mai , anche nei mesi più caldi.

Le città ed i paesi di questa regione hanno una sorta di ‘compostezza’ architettonica che li contraddistingue sempre. Ed alla quale corrisponde anche una grande civiltà degli abitanti. Non troverai mai una cartaccia fuoriposto a Lerici. Ed anche se la trovassi, potresti star certo che è colpa di qualche incivile turista. E poi… poi ci sono i colori delle case, che sotto il sole estivo rendono tutto così magico. Ma andiamo con ordine.

La storia

Cosa vedere a Lerici

Cosa vedere nelle vicinanze

Quando andare

Dove dormire

Come arrivare

Lerici : cenni sulla sua storia

Lerici guida
Lerici di sera

Adagiata come una elegante signora sul Golfo dei Poeti, raggiungiamo Lerici dalla via più ‘difficile’ ma assolutamente più bella : la SP28, quella che passa per Monte Marcello (ricordate ancora il mio scatto fatto lassù?). La sensazione è un po’ quella di avvicinarsi in aereo, curva dopo curva – infatti – si scende sempre di più dalla cima e ci si avvicina al paese ed ovviamente al mare. Oltre ai tantissimi scatti fatti al Golfo dei Poeti, mi sono innamorato di una vista più ‘urbana’ ma che a mio avviso rappresentava un po’ il concetto di città di mare secondo i criteri liguri.

L’immagine che oggi trasmette sicuramente molto ordine e pace non deve farvi cadere nell’errore che qui sia stato sempre così. In realtà, soltanto l’età contemporanea ha portato pace a questi territori di confine, la cui origine risale addirittura all’epoca degli Etruschi. Dalle prime schermaglie con i Romani alle guerre tra la Repubblica Marinara di Genova e di Pisa per il controllo del territorio, Lerici di certo (un po’ come tutto il Golfo dei Poeti) è stata una zona decisamente turbolenta. A memoria di questo passato sono rimaste le tantissime fortificazioni che – oggi – si ergono come vestigia di un passato glorioso – si ma – terribilmente violento. Le cose fortunatamente sono cambiate nell’ultimo secolo. E Lerici – finalmente – vive la sua tranquillità su questo meraviglioso angolo di Mar Tirreno.

Lerici : cosa vedere

Lerici guida
Lerici al tramonto

Grazie alla sua frazione Tellaro, alle sue varie baie, al porto ed alla passeggiata sul lungomare, Lerici ha la capacità di offrire scenari ed esperienze molto diverse tra loro in un territorio tutto sommato piuttosto contenuto. In questa mia guida di Lerici cercherò di raccontarvi un po’ tutto.

Passeggiata da Largo Marconi al Lungomare

Una piacevolissima camminata tra case in tipico stile ligure, negozi alla moda, fino ad arrivare al mare. Qui vi aspettano locali alla moda dove consumare un aperitivo aspettando il tramonto. Già , perchè qui il tramonto è magico davvero. Vale la pena di fare un salto all’antico Oratorio di San Rocco – proprio a Largo Marconi. Da non perdere le facciate dipinte ei palazzi di questa zona, in classico stile genovese.

Castello di Lerici

Lerici guida

Potrete ammirare il Castello di Lerici sulla sinistra del porto. La sua ‘solidità’ – che a mio avviso è conferita dalla base poligonale – ci rimanda subito nel passato del quale vi parlavo all’inizio, fatto di continue guerre ed assedi. Pensate che il Castello (e Lerici, più in generale) fu sottoposto dapprima al controllo della Repubblica Marinara di Genova (1152). Poi della Repubblica Marinara di Pisa (1241-1256). Poi tornò sotto il controllo di Genova (1256-1396), anche se con varie incursioni da parte del Capitano di Ventura Simon Boccanegra e della famiglia Visconti. Poi divenne dominio degli Aragonesi (1426-1473). Poi arrivarono i Fiorentini(1491) . Ed infine tornò di nuovo sotto il controllo di Genova. Questo per darvi una cronistoria molto essenziale. Tutti i dettagli potete trovarli qui.

Di questa fortezza – distrutta spesso, ma mai espugnata – oltre agli ospiti illustri delle sue prigioni, merita di essere citata la Cappella di Santa Anastasia.

Grotta di Maralunga e Cala Maramozza.

Lerici guida

La baia e l’omonima Grotta di Maralunga sono un posto affascinante, da attraversare in silenzio a bordo di una piccola barca o – per i più intrepidi – a nuoto. Dal lato opposto da non perdere anche la meravigliosa Cala Maramozza. I colori dell’acqua vi conquisteranno.

Tellaro e la Baia di Fiascherino

Cosa dire di questo splendido borgo, frazione di Lerici ? in realtà ho già raccontato tanto di Tellaro e in una mia precedente guida, che potrete trovare cliccando qui : Guida di Tellaro

Cosa vedere nelle vicinanze di Lerici :

Portovenere

Portovenere

Vi sarà sufficiente prendere un traghetto per gustarvi la meraviglia di Portovenere (la guida completa è a questo link) o – se avete coraggio – tentare di visitare le Cinque Terre. Dico coraggio perchè questa destinazione – bellissima – oggi vive un tale boom turistico da averla resa una meta impraticabile quasi in ogni mese dell’anno.

Quando andare


Lerici guida
Personalmente ritengo che il fascino di Lerici si possa apprezzare da Maggio a metà Luglio e nel mese di Settembre. Tuttavia anche l’alta stagione – qui – è un periodo abbastanza gestibile (intendiamoci, il paese si riempie, ma paragonandolo alle mete turistiche più note ed inflazionate, la qualità del viaggio è nettamente superiore).

Dove dormire


La particolare posizione, adagiata sulla collina che via via degrada sul mare, unita ad una moltitudine di piccoli borghi e frazioni, rende la scelta di dove dormire a Lerici piuttosto ricca. Se preferiamo stare al ‘fresco’ anche nei mesi più caldi, la parte più alta di Lerici sarà preferibile. Se vogliamo invece ammirare dei panorami splendidi sceglieremo un Hotel sul mare, magari anche nei borghi vicini. Infine, se vogliamo essere a due passi dalla ‘movida’ della zona, ecco che potremo orientarci verso le strutture più vicine al Lungomare di Lerici.

Come arrivare

Arrivare a Lerici in auto

Dalla A12 (uscita Sarzana) basta seguire le indicazioni per Romito Magra e Lerici (SP331). Questo se si vuole fare la strada più rapida. Se amate i paesaggi e non andate di fretta, prendete la strada per Montemarcello (SP 28), rilassatevi e godetevi il paesaggio (attenti però, la sera da fa fare è sei volte più lunga…!) Cliccate qui per vedere la mappa interattiva.

Arrivare a Lerici in treno

Potrete scegliere se arrivare a Sarzana o La Spezia e – da questi due punti intermedi – prendere un bus diretto a Lerici. Fate attenzione come al solito, se arrivate nel week end, a verificare la presenza di corse in linea con le vostre esigenze.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva su Lerici o consigli per organizzare il vostro viaggio,  non esitate a contattarci !

 

Total
171
Shares