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Tutto quello che c’è da sapere per la vostra prossima visita lo trovate in questa mia guida di Polignano a Mare.

Premessa : Un ricordo romantico (il racconto di un pescatore)

La storia (in breve)

Cosa Vedere a Polignano a Mare

Le Grotte di Polignano a Mare

Cosa Vedere nelle vicinanze

Cosa Mangiare

Quando Andare

Come Arrivare

Polignano a Mare : un ricordo romantico

Tra le immagini che più mi hanno colpito nella mia visita di questo splendido paese c’è il racconto di Ninì il pescatore, uno dei tanti personaggi che ho avuto la fortuna di conoscere.

Ninì mi ha raccontato della sua nostalgia dei tempi passati, quando Polignano a Mare non era meta di un turismo selvaggio che rende i mesi estivi ormai del tutto inaccessibili. Alle tre del mattino Ninì portava la sua barca sulla spiaggia di Sant’Oronzo e prendeva il mare. E anche quando si pescava poco, veder sorgere il sole sull’acqua era sempre un grande spettacolo.

Alba sulla spiaggia della Lama
Alba sulla spiaggia della Lama

Un mondo che non esiste più quello del povero Ninì. Gli hanno persino cambiato nome alla spiaggia ! Sant’Oronzo oggi si chiama infatti Lama Monachile ed è una delle spiagge più famose di tutto l’Adriatico. Ma allora, cosa bisogna fare per trovare l’anima di Polignano a Mare, togliendo tutto ciò che di superfluo ci possiamo trovare sopra ? Questo è stato lo spirito con il quale mi sono approcciato al mio viaggio in questo paese meraviglioso. Ma andiamo con ordine.

Polignano a Mare : la sua storia (in breve)

Polignano esiste da sempre. Ha avuto altri nomi e varie ‘fondazioni’, ma è provato che qui, su queste coste turchesi, l’Uomo era presente già nell’Età del Ferro. Fu  colonia della Magna Grecia (con il nome di Neapolis), per diventare poi un importantissimo porto durante l’Impero Romano. La dominazione Bizantina nel VI secolo impose il culto ortodosso (del quale è ancora possibile vedere tracce nella storia del paese).

Dopo i Bizantini, nel XII Secolo, Polignano a mare fu controllata dai Normanni e dagli Angioini, che ne aumentarono il prestigio culturale e soprattutto commerciale. In questa fase iniziarono fiorenti relazioni con Venezia che – rendendosi conto dell’importanza strategica della zona – nel XV secolo la occupò, assieme alla vicina Monopoli.

Dopodiché fu la volta della dominazione Aragonese e Borbonica dominazioni che – nonostante tutto – favorirono molto lo sviluppo di Polignano a Mare sia dal punto di vista commerciale che da quello militare.

Polignano a Mare : cosa vedere nel paese

Spiaggia della Lama Monachile (ex spiaggia di Sant’Oronzo)

Polignano a Mare
Sempre spiaggia della Lama, durante l’affollamento

Non potevo che cominciare da questa spiaggia e dal racconto di Ninì il pescatore. Questa sottile striscia di terra subito sotto la parte più antica di Polignano a Mare è semplicemente splendida. Ma da qualche anno ormai terribilmente affollata. Accedere nei mesi estivi è veramente difficile (e poi : cosa ci andremmo a fare in una spiaggia affollata ?) . Quindi, se volete vederla in tutto il suo splendore e NON come in questa foto avete tre possibilità :

  • Venire qui all’alba, nei mesi di Maggio o di Giugno e godere la magia del sole che sorge
  • Provare l’ebbrezza di un bagno notturno, possibilmente in una notte di luna piena nel mese di Giugno. Come faceva il povero Ninì, oltre cinquant’anni fa.
  • Accontentarvi di una visita in Primavera o Autunno (alcuni giorni si riesce persino a fare il bagno, potreste essere fortunati)

Il Borgo Antico

L'Arco Marchesale
L’Arco Marchesale

Passando sotto l’Arco Marchesale (splendida cinta muraria del 1500) ci ritroviamo nel Borgo Antico di Polignano a Mare, un agglomerato di case di pietra bianca aggrappato su questa splendida costa calcarea del mediterraneo. La prima impressione che ho provato è stata proprio la trasformazione

Come spesso faccio, anche in questo caso vi consiglio di passeggiare seguendo un po’ l’istinto, senza bisogno di seguire delle indicazioni passo passo. Scegliete le vostre strade e scoprite da soli dove portano.

Gradini
I famosi gradini di Polignano a Mare

Quando ne avrete avuto abbastanza di questo piacevole vagabondare (per me un vero e proprio stile di vita), se ancora non le avrete viste vi consiglio di fare un salto nella piccola Piazza Vittorio Emanuele per ammirare la splendida Chiesa Matrice Santa Maria Assunta.  

Polignano a Mare : la guida
Chiesa Matrice Santa Maria Assunta

La Chiesa, oltre ad avere delle opere interessanti (persino le reliquie di San Vito!), si mantiene sempre fresca anche in piena estate. Non è raro quindi vedere dei turisti che approfittano – nelle ore più calde – dei suoi ambienti.

Il Palazzo dell' Orologio
Il Palazzo dell’Orologio

Non perdete poi l’occasione di una visita alla Casa dell’Orologio ; questo edificio medioevale – un tempo sede dell’Università – ha sulla sua facciata un orologio molto antico. E la sapete una cosa curiosa ? E’ la proprietaria del palazzo ad occuparsi personalmente di ricaricarlo ogni volta che ciò si rende necessario.

Fuori dal borgo

La città ovviamente si è sviluppata e ‘vive’ anche fuori dal borgo. Da segnalare sicuramente Piazza Aldo Moro, dove ogni anno si tengono gli eventi e le sagre del paese, nonché il Lungomare Domenico Modugno, dove potrete trovare una bellissima statua dedicata al più famoso cantante italiano di tutti i tempi. Non tutti sanno che Domenico Modugno era di Polignano a Mare.

Le Grotte di Polignano a Mare

Polignano a Mare

Il vento e la salsedine hanno eroso la roccia dando vita alle Grotte di Polignano a Mare, vere e proprie opere d’arte realizzate con sapienza dalla natura, alle quali dedico questa sezione a parte. Qui trovate indicate le più belle, con la relativa storia.

Vi consiglio di visitarle tutte, raggiungendole direttamente via mare. Alcune però – come vedrete – possono essere raggiunte direttamente via terra.

Polignano a Mare : la guida

La Grotta Palazzese

Questa è sicuramente la grotta più famosa di Polignano a Mare ; raggiungibile anche tramite un ascensore interno dell’omonimo ristorante. Il progetto originario – di Giuseppe Leto – risale addirittura al 1713.

La Grotta delle Rondinelle

Per me è in assoluto la più bella ; i colori – in alcuni giorni – ricordano moltissimo quelli della Grotta Verde di Positano. Non deve stupirci che questo sito rientri tra i Luoghi del Cuore del Fai. Le origini del suo nome sono legate alla tradizione secondo la quale – ogni anno – una rondine era solita fare il nido in questa grotta.

La Grotta dell’Episcopina

Detta anche grotta delle foche ha invece una caratteristica molto particolare ; si dice che i suoi cunicoli siano in grado di condurre fino alla Chiesa Matrice. Una sorta di passaggio segreto.

La Grotta delle Chiangelle

Questa grotta ha una storia che mi ha riportato alla memoria quella della Scala dei Turchi in Sicilia ; la città diversi secoli orsono fu preda di incursioni da parte dei Saraceni o dei pirati. Spesso ad essere trafugate erano ragazze molto giovani, strappate alle famiglie durante la notte. Il nome della Grotta è proprio dedicato al pianto delle loro madri, che – sconsolate – cercavano di avvicinarsi al mare nel vano tentativo di recuperarle.

La Grotta delle Monache

Questa grotta era il posto scelto dalle monache per poter fare il bagno… lontano da occhi indiscreti. Spesso e volentieri però c’era qualche giovane polignanese che cercava di avvicinarsi per dare un’occhiata furtiva…

Polignano a Mare : la guida

Cosa vedere nelle vicinanze

Le Masserie

Polignano a Mare : la guida

L’altra anima di Polignano a Mare è fatta di sterminati spazi di terra coltivata, dove ogni stagione è scandita da colori e profumi differenti. La zona vanta una decina di grandi masserie ; se il tempo ve lo consente potreste voler visitare la Masseria Bellini e la Masseria Basile – Pellegrini

San Vito

San Vito
l’Abbazia di San Vito

Menzione a parte merita poi la splendida frazione di San Vito, con la sua Abbazia benedettina. A San Vito oggi vivono meno di 80 persone, eppure il borgo sembra sempre molto vivo. Complice anche il turismo cinematografico. Qui infatti sono state girate scene di molti film  (Cado dalle Nubi, Professione Vacanze). etc.

Cosa mangiare a Polignano a Mare

Le carote di San Vito

Un viaggio in Puglia è un viaggio anche alla scoperta di sapori e profumi particolari. Ma quali sono le specialità di Polignano a Mare ? Ecco quello che ho scoperto, dai piatti più noti fino a vere e proprie chicche da intenditori :

Fave e Cicorie

Tipica specialità pugliese vegetariana  che ci riporta alle origini contadine, fatte di masserie e sterminati campi coltivati.

Riso Patate e Cozze

Inizialmente non pensavo che sarei stato in grado di assaggiare questo piatto. Come può una patata star bene con una cozza ? Quanto mi sbagliavo. Provatelo

La carota viola di San Vito

Chicca da veri intenditori, questa gustosa carota ha un colorito viola, dovuto  – se ho ben capito – alla salinità dell’acqua che la fa crescere. Ha incredibili proprietà organolettiche ed un gusto particolarissimo.

Quando andare

Divenuta ormai una meta di turismo di massa, Polignano a Mare riesce a regalarci il suo fascino senza tempo nei periodi più insoliti per una vacanza. Se non volete trovarvi a dividere il territorio con una quantità di turisti inquietante, i mesi migliori sono sicuramente Aprile e Maggio (forse anche i primi dieci giorni di Giugno, ma non di più). Dopodiché, a partire da fine settembre e per tutto Ottobre, Polignano vi regalerà un’ultima suggestione di estate.

Come arrivare

Mappa Puglia

Potete cliccare qui per visualizzare la mappa in formato interattivo

Arrivare in macchina

L’autostrada (a13) finisce a Bari, dopodiché potrete continuare tramite la SS16, spesso trafficata ma meravigliosamente panoramica.

Arrivare in treno

Polignano a Mare ha la sua stazione ferroviaria e questo la rende facilmente raggiungibile anche senza bisogno di auto. La stazione più grande di riferimento è sicuramente Bari, ma si può arrivare anche da Brindisi e Lecce.

Il treno – inoltre – permette di evitare il traffico che – nei mesi estivi – rende le strade piuttosto invivibili. Una soluzione valida.

Bacio
Bacio