Ponza: la guida completa

| | ,

Cosa Vedere a Ponza

Ponza

Se arriverete a Ponza con un traghetto, la prima cosa che vedrete e potrete scoprire è proprio il piccolo paese che ovviamente si chiama come l’Isola. Passeggiando per le piccole strade che lo compongono si ha l’impressione di trovarci in qualcosa a metà tra le atmosfere cromatiche della Costiera Amalfitana (soprattutto nella parte più vicina al porto) e le tipiche città bianche della Grecia. La Chiesa di San Silverio(patrono dell’isola), è sicuramente interessante da visitare.

Se le vie principali sono prevalentemente ad uso dei turisti, basta una piccola deviazione per poter assaporare qualcosa di veramente autentico. E ti ritrovi così a conversare con le (poche) persone del posto, sedute fuori dalla porta di casa ad ammirare il paesaggio o ad assaporare il vento.

Incamminandoci verso est raggiungeremo l’antico cimitero di Ponza e potremo ammirare due splendidi punti : ..

Il versante sud

Mentre il versante nord dell’isola ha strade, frazioni e diverse strutture ricettive, il versante sud è un vero e proprio tuffo nella natura,nonchè un paradiso per gli amanti del trekking. Si possono fare passeggiate e raggiungere – con non poca fatica – alcune delle zone ancora ‘selvagge’ dell’isola. Ammireremo quel poco che rimane dell’antica Necropoli Romana ed una splendida panoramica su Bagno Vecchio ed i Faraglioni di Calzo, dall’alto. Proseguendo un po’ in salita (circa un’ora di cammino, ma ne vale la pena) troveremo Il Semaforo: un antico edificio il cui scopo era quello di trasmettere informazioni di avvistamento, data la sua posizione. Proseguendo ancora  un poco verso sud – infine – ammireremo lo splendido scoglio di Punta della Guardia, con il suo faro diroccato.

Campo degli Inglesi

Usciti da Ponza ci potremo spingere verso nord tramite due diversi percorsi :

  • La via dei Tre venti, che domina il versante ovest dell’Isola, sicuramente più bella e facile.
  • Via Dante Alighieri/Via Staglio/Via Guarini più lunga e piena di curve, ma ideale per vedere il versante orientale

In ogni caso vi consiglio di muovervi in bici o in motorino. Lasciandoci alle spalle il paese ecco che l’Isola si trasforma in un comprensorio di ville, villette e strutture ricettive immerse nel verde. L’edilizia in questa zona non è stata ferma, ma per tutto il tratto centrale del territorio (denominato Prato degli Inglesi), non ho trovato particolari punti di ‘aggregazione’. Moltissime invece le spiagge ed i luoghi dove vale la pena fare un’escursione (ve ne parlo dettagliatamente più avanti).

Le Forna – La Piana

Le cose cambiano abbastanza raggiungendo la frazione di Le Forna e la seguente zona denominata La Piana. Qui ci attende una bianchissima frazione con negozi, ristoranti, un supermercato, un benzinaio e perfino un piccolo parco naturale : il Punta Incenso Natural Park.Lungo un percorso di circa due ore potrete ammirare splendidi panorami della costa laziale ed una splendida flora (in particolare la coltivazione di orchidee, per gli amanti delle piante, lascia a bocca aperta).

Dopo aver visitato Ponza è ora di muoversi alla scoperta delle splendide spiagge dell’isola.

Continua a leggere

Previous

Sardegna : le tradizioni , le specialità e la movida