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Buongiorno amici ! Torniamo a parlarvi della nostra amata Toscana con una guida dedicata a San Casciano in Val di Pesa, uno splendido borgo a sud di Firenze adagiato in collina (quota ideale per contrastare l’afa estiva). Quello di San Casciano è un territorio dalle bellezze paesaggistiche ed architettoniche tipicamente toscane, che restano impresse a lungo.  Come non parlare poi del cibo ed ovviamente del vino (un nome per tutti : le cantine Antinori, inserite anche in un articolo del magazine di Expedia Explore tra le 10 migliori cantine della Toscana). Ma andiamo con ordine.

San Casciano in Val di Pesa : la storia in breve

San Casciano esisteva già dai tempi degli etruschi. Nonostante la vicinanza di Firenze non dobbiamo minimamente pensare che il paese sia stato esclusivamente un satellite dei fiorentini. Tutt’altro ; la grande popolazione (testimoniata dalla presenza di addirittura quattro pievi) e la posizione strategica hanno permesso sempre a San Casciano di vivere e brillare di luce propria.

I periodi più turbolenti sono stati sicuramente quelli del basso medioevo, soprattutto per un aspetto architettonico ; la città non ha avuto delle mura fortificate fino al 1.300. Questo ha permesso – nel corso dei secoli – a vari capitani di ventura di invaderla ed in alcuni casi anche raderla completamente al suolo. Ma le città – come sappiamo – non possono mai morire se hanno un popolo che in esse si riconosce. E San Casciano, come vi dicevo, ha sempre vantato una popolazione davvero numerosa. Per questo motivo nessuna occupazione e nessuna devastazione ha mai scalfito la vera anima di questo meraviglioso territorio. Vediamo adesso però quello che vi consiglio di vedere a San Casciano..!

Cosa vedere :

Le Quattro Pievi

Per visitare le Quattro Pievi avrete bisogno di una macchina (o di una bicicletta magari), perchè la distanza tra loro non è poca. Fatta eccezione per la Pieve di Santa Cecilia, tutte le altre sono dislocate fuori dal territorio del centro storico. Le troverete – a svariati chilometri – nelle varie frazioni locali. Per visitarle, se soggiornate in paese, vi suggerisco di seguire questo ordine.

Santa Cecilia a Decimo

Chiamata anche la Pieve Antica. Non deve stupirci, la Pieve di Santa Cecilia esisteva già ai tempi di Carlo Magno. Purtroppo l’impianto originario è stato fortemente restaurato nel corso dei secoli ; quella che possiamo ammirare oggi è quasi esclusivamente la ‘versione’ del XVIII secolo. Cercando con attenzione però riuscirete a trovare qualche traccia – sicuramente più interessante – dei secoli passati.

 

Santo Stefano a Campoli

Anche Santo Stefano è una pieve molto antica (parliamo del 900 d.c.) in stile Romanico , ma rispetto a Santa Cecilia è stata sicuramente meno ‘alterata’ rispetto al suo impianto originario. Non tutti sanno che tra i suoi Pievani c’è stato anche un certo Giulio de’ Medici, nobile esponente della omonima famiglia fiorentina nonchè futuro Papa, con il nome di Clemente VII

San Pancrazio

In questa terza Pieve possiamo ammirare l’influsso dello stile lombardo sul romanico. Ha un bellissimo abside e soprattutto uno splendido Crocifisso Ligneo (è un tipo di scultura che mi piace molto). Se avete modo, visitate lo studiolo del Pievano. E’ magnificamente affrescato.

San Giovanni in Sugana

Ultima pieve della nostra ‘passeggiata’ e che non può mancare in nessuna guida di San Casciano in Val di Pesa che si rispetti, San Giovanni è caratterizzata da un’unica navata. Al suo interno molto interessanti le terracotte, tra le quali una Pietà in terracotta invetriata. La chiesa originale venne pesantemente modificata nel XVIII secolo, quando le venne conferito un carattere barocco, un po’ tradendo il suo originale carattere romanico.

Una passeggiata nel centro storico di San Casciano in Val di Pesa

San Casciano in Val di Pesa

Dopo aver percorso tutti questi chilometri per vedere le Pievi è ora di rilassarsi per le vie del centro, tra mura fortificate, botteghe e palazzi storici. Una doverosa premessa : personalmente passeggerei un po’ ovunque nel territorio di San Casciano in Val di Pesa, tra scorci meravigliosi e ventate fresche di quelle che ti ‘rimettono a posto’ anche d’Estate .

San Casciano in Val di Pesa : il centro

Sicuramente però le vie più caratteristiche sono appunto quelle del centro storico ,ricomprese nel ‘quadrivio’ Via Machiavelli – Via IV Novembre e Via Roma – Via Morrocchesi. Regalatevi una piacevole camminata senza pensare troppo alla destinazione , lasciandovi ispirare dagli scorci, dai profumi delle botteghe o dai colori dei palazzi. Sicuramente – gira che ti rigira – incontrerete la bella Chiesa del Suffragio, la Parrocchia di San Cassiano e Palazzo Medici. Tre luoghi ai quali vale la pensa dedicare un po’ di tempo.

Cosa mangiare e cosa bere a San Casciano in Val di Pesa :

In un territorio come questo – se siete carnivori – non potrete fare a meno di gustare l’eccellente carne rossa abbinata ad un buon bicchiere di ottimo Chianti . Molto interessante anche il cinghiale (attenzione però , se non siete abituati può essere più duro a digerirsi..!).

Anche i primi della tradizione ci sono davvero tutti, dai classici ravioli fino ai pici, per non parlare della deliziosa Pappa col pomodoro. Ricordatevi poi di visitare le celebri Cantine Antinori ; se amate il Chianti e la storia di una delle famiglie più rappresentative di questa tradizione è un’esperienza da non perdere.

Quando andare :

San Casciano in Val di Pesa è una delle pochissime destinazioni che mi sento di consigliarvi anche in alta stagione. La sua posizione collinare garantisce soggiorni freschi quando altrove il meteo è rovente. Insomma, San Casciano in Val di Pesa è bella sempre. Unica attenzione dovete farla alla stagione invernale : qui il freddo si sente piuttosto intensamente.

Come arrivare :

San Casciano in Val di Pesa

Il modo più comodo per visitare San Casciano in Val di Pesa è ovviamente tramite auto. Si può arrivare facilmente da Siena o da Firenze, percorrendo il famoso raccordo autostradale che le collega. Una curiosità : un tempo esisteva un treno a vapore che collegava San Casciano in Val di Pesa a Firenze. Purtroppo oggi non è più possibile percorrere i chilometri che separano da Firenze con questo mezzo tanto affascinante. Un vero peccato.