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Di ritorno dalle tappe piemontesi del nostro tour di Dicembre ho tenuto una conferenza presso la Confartigianato di La Spezia sul tema travel blogger, alla presenza delle principali aziende locali operanti nel settore del turismo. Un pomeriggio piacevole, dove oltre a raccontare chi siamo, ho potuto rispondere a tante domande riguardo il nostro lavoro.

E soprattutto ho potuto rivedere, nella mia testa, tutti i passi che ci hanno portato dove siamo oggi. Ho raccolto le principali dieci domande che mi sono state rivolte e ve le ripropongo qui, in una sorta di intervista collettiva. perchè credo siano molto utili per capire chi siamo e cosa facciamo. Buona lettura 🙂

1. Cosa sono I travel blogger ?

travel blogger La Spezia
Raccontando Il Golfo dei Poeti

I travel blogger sono persone che raccontano in modo costante le proprie esperienze di viaggio sul web. Una definizione più sintetica di questa penso non potrebbe esistere. Questo è quello che dovrebbe fare ogni blogger e questo è quello che fa Italia Nascosta da quasi due anni.

2. Perché si diventa travel blogger ?

travel blogger La Spezia conferenza. In foto : il Cilento

Una domanda molto interessante. A volte per passione, a volte per cercare di crearsi un nuovo lavoro, a volte per entrambe le ragioni. Nel mio caso è stato per passione.

3. Come sei diventato travel blogger ?

Colle di Tora

Sono diventato un travel blogger quasi senza accorgermene. Amavo viaggiare e mentre ammiravo un lago (quello che vedete qui sopra in foto ndr) mi sono domandato se quello che emozionava me avrebbe potuto emozionare anche gli altri. Inseguivo la mia passione come farebbe un bambino con una farfalla. E quando si segue la propria passione si realizzano sempre cose straordinarie. In meno di due anni siamo diventati il principale blog dedicato esclusivamente alla promozione dell’Italia, viaggiato per oltre duecentomila chilometri, conosciuto storie, luoghi e persone straordinarie.

4. Che differenza c’è tra travel blogger ed influencer ?

Gaeta : la guida
Lo splendido Santuario di San Francesco

Si tratta di due concetti differenti. Un travel blogger come abbiamo visto scrive dei propri viaggi su un blog (se non hai un blog, non sei un blogger). Un Influencer invece è una persona che ha il potere di influenzare il mercato con gli argomenti dei quali parla sul web. Può avere un blog come non averlo.

5. Possiamo dire quindi che sei un travel blogger ed anche un influencer ?

Si, anche se detesto il termine influencer. Io non voglio influenzare nessuno! Cerco di raccontare in modo onesto e trasparente i luoghi che visito e che mi piacciono. E soprattutto cerco di creare valore aggiunto mostrando al pubblico le meraviglie del nostro paese che spesso non si conoscono. Guardando la realtà attraverso i nostri occhi, il pubblico si fa la propria idea, autonomamente.

6. Le persone che ti seguono visitano i posti dove sei stato ?

Si, molto spesso mi mandano anche delle foto scattate esattamente nei punti dove siamo stati noi o magari semplicemente mi ringraziano per avergli fatto scoprire una bella destinazione. Per darvi un’idea, riceviamo circa un centinaio di messaggi di questo tipo ogni mese.

7. Ultimamente c’è diffidenza verso i blogger, per quale motivo ?

Per una serie di motivi concatenati tra loro. Cerco di spiegarli in modo sintetico.

  1. Molte persone purtroppo oggi si improvvisano blogger, poiché si è diffusa la falsa convinzione che essere blogger voglia dire vivere senza lavorare.
  2. Per improvvisarsi blogger la prima cosa che si fa è quella di costruirsi una visibilità inesistente, acquistando follower falsi per gonfiare le proprie statistiche.
  3. Il web si è così riempito di contenuti di dubbia qualità realizzati da ‘blogger’ che hanno numeri apparentemente alti ma totalmente falsi.
  4. I follower falsi sono utenti inesistenti e che ovviamente non porteranno nessun vantaggio alle aziende che decideranno di collaborare con i blogger.
  5. Tutto questo ha portato alla convinzione che i blogger molto spesso siano inutili.

8. Essere un travel blogger vuol dire davvero guadagnare senza lavorare ?

Ovviamente no, almeno non nel nostro caso. Essere travel blogger vuol dire accettare di essere sempre in viaggio e spesso con tempi strettissimi. Studiare le proprie destinazioni con attenzione e cura. Chi ci conosce e ci segue sa quanta fatica e quanta passione c’è in ciò che facciamo. Ovviamente c’è anche un ritorno economico, non potrebbe essere il contrario, perché il nostro è a tutti gli effetti un lavoro. Abbiamo partita iva, paghiamo le tasse. Come faremmo altrimenti ad andare avanti ?

9. Come si riconoscono i blogger che definisci improvvisati ?

travel blogger La Spezia

Il problema maggiore del nostro settore sono i follower falsi, poiché è tramite i follower che si valuta un blogger. Per questo motivo sin da quando siamo nati forniamo alle aziende tutti i nostri dati statistici in chiaro. E per questo motivo consiglio a tutte le aziende di lavorare sempre e solo con blogger che forniscano questo tipo di garanzie.

Oltre a questo ci sono dei sistemi abbastanza semplici per riconoscere i follower falsi o le interazioni false. Ve ne svelo uno.

  1. Aprite l’account instagram che volete verificare
  2. Cliccate sulla voce ‘follower’
  3. Navigate e vedete chi è che segue il blogger che state verificando
  4. Se vi imbattete in tanti profili stranieri che non pubblicano nulla (solitamente arabi e cinesi, ma non solo), potreste aver trovato dei follower falsi, ossia degli utenti inesistenti creati ad arte per il solo scopo di aumentare i like dell’account che state seguendo (e probabilmente di molti altri).

10. I tuoi progetti per il 2018 ?

Travel Blogger La Spezia

Continuare a fare quello che sto facendo, cercando di farlo sempre meglio, introducendo elementi di qualità per rendere il nostro racconto dell’Italia sempre più affascinante. Recentemente ad esempio grazie alla partnership con Motorola abbiamo pubblicato le nostre prime foto e video a 360 gradi , potremmo chiamarlo il nostro primo approccio con la realtà aumentata.

Poi ci sono un po’ di sorprese che abbiamo in serbo per questo nuovo anno, ma per conoscerle dovrete continuare a seguirci. Un’anteprima però voglio darvela : come travel blogger La Spezia e le Cinque Terre saranno una delle nostre prossime tappe.

Ringraziamenti :

Travel Blogger La Spezia

Il nostro lavoro funziona sempre meglio quando abbiamo degli interlocutori capaci ed attenti al ‘mondo che cambia’. Per quanto riguarda i Travel Blogger La Spezia è davvero al passo con i tempi. Per questo motivo vorrei ringraziare nuovamente Antonella Simone Responsabile Turismo di Confartigianato La SpeziaGianluca Giannicchini, responsabile commerciale Rete Imprese Alto Tirreno. Ed assieme a loro tutti coloro che rendono ogni giorno possibili i nostri viaggi in giro per il nostro splendido paese.

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